Es. n. 4 pag. 152
TecnoLogikaMente
BLOG di Tecnologia e Disegno per studenti e insegnanti.
mercoledì 15 maggio 2013
giovedì 9 maggio 2013
mercoledì 1 maggio 2013
Mettiti alla prova test n. 1
Nel seguente disegno, solo uno degli oggetti in basso corrisponde alla proiezione ortogonale.
Quale?
Quale?
Tratto dal web
martedì 30 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
PROIEZIONE ORTOGONALE DI OGGETTI
Per disegnare oggetti tridimensionali di forme complesse che, a differenza dei solidi, non si conoscono perfettamente, si può partire dall'oggetto reale, solo nell'ipotesi di averlo fisicamente davanti, oppure dall'oggetto rappresentato in assonometria. In entrambi i casi è indispensabile capire come è fatto e prendere le misure.
Esempi:
Es. n. 1 pag. 151
Esempi:
Es. n. 1 pag. 151
Es. n. 3 pag. 151
mercoledì 17 aprile 2013
PROIEZIONI ORTOGONALI DI SOLIDI
Alcuni esempi di solidi rappresentati in proiezione ortogonale:
CUBO CON FACCE // AI PIANI DEL TRIEDRO:
PARALELLEPIPEDO CON FACCE // AI PIANI DEL TRIEDRO:
PRISMA TRIANGOLARE CON BASE // AL P.O.:
PRISMA TRIANGOALRE CON BASE // AL P.V.:
PIRAMIDE QUADRATA CON BASE // AL P.O.:
CILINDRO CON BASE // AL P.V.:
sabato 13 aprile 2013
Sviluppo di solidi 2^ parte
Alcuni esempi per costruire solidi.
Guarda il video:
http://www.twister-milano.it/editoria/scolastica/movies/files/page39-1002-pop.html
Guarda il video:
http://www.twister-milano.it/editoria/scolastica/movies/files/page39-1002-pop.html
SVILUPPO DI SOLIDI
Lo sviluppo di un solido consiste nel distendere e ribaltare le facce
che compongono il solido.
Immaginandolo una scatola,
si può pensare di aprirla per ottenere tutte le facce stese su una superficie,
che deve essere, per economicità nella produzione, il più compatto possibile.
Cubo:
Parallelepipedo:
Prisma triangoalre:
Prisma pentagonale:
Piramide quadrata:
Piramide esagonale:
Cilindro:
che compongono il solido.
Immaginandolo una scatola,
si può pensare di aprirla per ottenere tutte le facce stese su una superficie,
che deve essere, per economicità nella produzione, il più compatto possibile.
Cubo:
Parallelepipedo:
Prisma triangoalre:
Prisma pentagonale:
Piramide quadrata:
Piramide esagonale:
Cilindro:
mercoledì 10 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
ARGOMENTI VERIFICA
La verifica verterà sulle proiezioni ortogonali di figure piane in posizione parallela ai piani di proiezione.
Potete esercitarvi con alcuni esercizi:
- Proiezione ortogonale di quadrato // P.O. e distante 20 mm da esso
- Proiezione ortogonale di quadrato // P.V. e distante 30 mm da esso
- Proiezione ortogonale di quadrato // P.L.e distante 40 mm da esso
- Proiezione ortogonale di esagono regolare // P.O. e distante 35 mm da esso
- Proiezione ortogonale di esagono regolare // P.V. e distante 30 mm da esso
- Proiezione ortogonale di esagono regolare // P.L.e distante 25 mm da esso
- ecc.
In particolare studiate l'ordine di visualizzazione delle lettere e preparativi dei modellini per il triedro che potete utilizzare anche durante la verifica.
martedì 2 aprile 2013
METODO DEL RIBALTAMENTO (lezione del 03/04/2013)
Quando le figure da disegnare in proiezione ortogonale non sono parallele ai piani del triedro, ma si trovano in posizioni diverse, non è possibile disegnarle direttamente perchè non se ne conosce la vera forma e dimensioni. Infatti in posizioni diverse le figure si vedono di scorcio, cioè deformate (più basse o strette) rispetto all'originale.
La prima cosa da fare, allora, è cercare la vera forma della figura.
Alcuni metodi permettono di farlo e di disegnare oggetti disposti in qualsiasi posizione:
Partendo dal triedro, prendiamo una figura (triangolo equilatero) perpendicolare al P.O. ma non // al P.V. (inclinata di 30° rispetto a quest'ultimo). Consideriamo il piano Alfa a cui appartiene il triangolo.
Questo piano Alfa, in proiezione ortogonale viene rappresentato come nella figura qui sopra. Le linee miste fini rappresentano le linee di intersezione del piano Alfa con i piano del triedro, e sono dette tracce di Alfa.
Il triangolo è impossibile da disegnare in proiezione ortogonale direttamente perchè sui piani del triedro si vede di scorcio, perciò si immagina di ribaltare il piano Alfa a cui appartiene il triangolo sul P.O. per poterne diseganre la vera forma.
Ora sul P.O. è possibile disegnare il triangolo nella sua vera forma all'interno del piano Alfa, riportiamo poi le proiezioni dei punti del triangolo sulle tracce.
La vista sul P.O. si ottiene già in coincidenza con la traccia di Alfa, per ottenere le altre viste si deve rifare l'operazione inversa e immaginare di ribaltare il triangolo tramite archi e linee di proiezione., nella posizione di partenza.
La prima cosa da fare, allora, è cercare la vera forma della figura.
Alcuni metodi permettono di farlo e di disegnare oggetti disposti in qualsiasi posizione:
- metodo del piano ausiliario,
- metodo del ribaltamento,
- metodo delle rotazioni.
Partendo dal triedro, prendiamo una figura (triangolo equilatero) perpendicolare al P.O. ma non // al P.V. (inclinata di 30° rispetto a quest'ultimo). Consideriamo il piano Alfa a cui appartiene il triangolo.
Questo piano Alfa, in proiezione ortogonale viene rappresentato come nella figura qui sopra. Le linee miste fini rappresentano le linee di intersezione del piano Alfa con i piano del triedro, e sono dette tracce di Alfa.
Il triangolo è impossibile da disegnare in proiezione ortogonale direttamente perchè sui piani del triedro si vede di scorcio, perciò si immagina di ribaltare il piano Alfa a cui appartiene il triangolo sul P.O. per poterne diseganre la vera forma.
Ora sul P.O. è possibile disegnare il triangolo nella sua vera forma all'interno del piano Alfa, riportiamo poi le proiezioni dei punti del triangolo sulle tracce.
La vista sul P.O. si ottiene già in coincidenza con la traccia di Alfa, per ottenere le altre viste si deve rifare l'operazione inversa e immaginare di ribaltare il triangolo tramite archi e linee di proiezione., nella posizione di partenza.
sabato 30 marzo 2013
Importante
IMPORTANTE
Ricordo a tutti i miei studenti di scrivere il vostro nome nei commenti. È importante per me sapere chi l'ha scritto!
mercoledì 20 marzo 2013
Raccomandazione
Usate il triedro che abbiamo costruito in classe e realizzate le figure piane principali.
Quando disegnate una proiezione ortogonali abituatevi a ragionare con il modellino, è il modo più veloce e sicuro per imparare le proiezioni.
Quando disegnate una proiezione ortogonali abituatevi a ragionare con il modellino, è il modo più veloce e sicuro per imparare le proiezioni.
mercoledì 13 marzo 2013
PROIEZIONI ORTOGONALI esercizi
Proiezione ortogonale di un punto:
Proiezioni ortogonali di segmenti:
Proiezioni ortogonali di poligoni:
Proiezioni ortogonali di segmenti:
Proiezioni ortogonali di poligoni:
martedì 12 marzo 2013
PROIEZIONI ORTOGONALI
Il termine "proiezione" deriva dal latino proicère che significa "gettare avanti".
Il termine "ortogonale" è sinonimo di "perpendicolare".
IN PAROLE PIU' SEMPLICI:
Per ottenere una proiezione ortogonale ci si deve immaginare l'oggetto all'interno dei tre piani che formano il TRIEDRO FONDAMENTALE e si deve proiettare l'oggetto sui tre piani.
Immaginando di aprire ail triedro si ottiene la proiezione ortogonale finita con la sue tre viste.
Guarda il video sulle proiezioni ortogonali (dal vostro libro di testo). Vedi
IMPORTANTE:
Guarda questo lavoro molto interessante sulle proiezioni ortogonali. Vedi
Il termine "ortogonale" è sinonimo di "perpendicolare".
Dal significato di questi termini si può intuire che eseguire una proiezione ortogonale significa immaginare di vedere l'oggetto mandando (o proiettando) un fascio di raggi (rette proiettanti) che sfiora ogni punto dell'oggetto considerato fino al piano (o quadro) in modo da ottenere su questo l'immagine proiettata (proiezione) dell'oggetto.
IN PAROLE PIU' SEMPLICI:
Per ottenere una proiezione ortogonale ci si deve immaginare l'oggetto all'interno dei tre piani che formano il TRIEDRO FONDAMENTALE e si deve proiettare l'oggetto sui tre piani.
Immaginando di aprire ail triedro si ottiene la proiezione ortogonale finita con la sue tre viste.
![]() |
| TRIEDRO FONDAMENTALE |
![]() |
| TRIEDRO FONDAMENTALE CON PROIEZIONE ORTOGONALE |
IMPORTANTE:
Guarda questo lavoro molto interessante sulle proiezioni ortogonali. Vedi
mercoledì 6 marzo 2013
VERIFICA RECUPERO DEBITO 1°QUADRIMESTRE
LE VERIFICHE DI RECUPERO DEL DEBITO
DEL PRIMO QUADRIMESTRE
SARANNO :
MERCOLEDI' 20 MARZO: DISEGNO
GIOVEDI' 21 MARZO: TECNOLOGIA
(solo per chi era insufficiente)
martedì 5 marzo 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
ARGOMENTI VERIFICA
Gli argomenti e gli esercizi da studiare per la verifica sono:
tangenti: es. n. 40,42,43,44
curve policentriche: es. n. 58,61,63
ovale inscritto in rombo: pag. 226
ellisse inscritta in paralellogramma: pag. 230
tangenti: es. n. 40,42,43,44
curve policentriche: es. n. 58,61,63
ovale inscritto in rombo: pag. 226
ellisse inscritta in paralellogramma: pag. 230
OVALE INSCRITTO IN ROMBO ED ELLISSE INSCRITTA IN PARALELLOGRAMMA
Quando un circonferenza si trova in obliquo rispetto a chi guarda, sembra che si deformi, schiacciandosi e assomigliando ad un ovale o ad un'ellisse.
Nelle assonometrie spesso ci si trova in questa situazione. Le costruzioni geometrche che seguono vengono utilizzate nella costruzione delle circonferenze nelle assonometrie.
Ovale inscritto in un rombo (circonferenza in assonometria isometrica):
Nelle assonometrie spesso ci si trova in questa situazione. Le costruzioni geometrche che seguono vengono utilizzate nella costruzione delle circonferenze nelle assonometrie.
Ovale inscritto in un rombo (circonferenza in assonometria isometrica):
Ellisse inscritta in un paralellogramma (circonferenza in assonometria cavaliera):
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